lunedì 26 settembre 2011

Il Vento..

Quando succede che cambia il vento? Quando succede che quella che era una fievole luce diventa la notte che ormai è tardi? Quella che sei troppo lontano da casa? Quando accade che quelle che erano le tue caratteristiche, le cose che ti facevano migliore, diverso, diventano difetti? Quando una peculiarità diventa difetto? Il cambiamento si può certo pensare avvenga nell'occhio di chi guarda. Lo spettatore. Ma lo spettatore, l'uomo, non è repentino nel cambio di umore. E' graduale, progressivo. Allora il cambiamento, la genesi del difetto, è prima. Prima dell'evento. Prima. L'uomo è come nave; difficile da far partire e lenta a fermarsi. Lenta a mutare direzione. Cosa allora condiziona l'occhio altrui, dello spettatore. Forse allora l'umore. Quell'aria, quell'ambiente in cui avvengono i fatti e nascono le sensazioni. Che forse se non favorevole, se non sorridente, genera mostri. Forse è lì la madre del difetto. Quanti errori allora si coprono, si celano, del manto del sorriso.. e quanti invece sono tristemente illuminati scivolando scoperti lungo la collina del pregiudizio, dell' "ormai tanto lo so", del "vedi?". Il padre certo siamo noi. Sono io. Sei tu.

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