sabato 4 febbraio 2012

Il pino marittimo..

Il pino marittimo è per definizione un albero che tutto sommato è abituato a stare al mare e quindi ci sta che sotto il peso della neve, nella monotonia del suo posto fisso, alla fine si rompa. Si rompa e magari cada sopra un auto che magari si stava ancora pagando causando scoramento nel proprietario che se la puliva tutti i giorni e ora è passato allo step successivo.. il puzzle del parabrezza. Ma si sa questo è il paese del buffo. Ma come adirarsi in tale paesaggio lunare e fatato che era stamane Roma nord? Impossibile, quando decine di bimbi scorazzano felici in 50 cm di neve e fanno battaglie con le palle e pupazzi degni di una scultura di Cattelan. Certo c'è quella assai cromatica fila di persone per saccheggiare l'unico supermercato aperto, e poco conta se compri tre barattoli di chili con carne e tu sei vegano. Cromatica sì, perché l'anno scorso in fila per lo sky-pass c'erano meno tute da sci. E così passeggi e fai foto e documenti un evento raro ma poi neanche tanto. Un evento imprevedibile, ma poi neanche tanto. Affrontabile? Forse. Forse perché in tutto il mondo, Burkina Faso compreso, probabilmente avrebbero fatto meglio. Perché se ti avvertono con giorni di anticipo due kg di sale magari li compri. E riflettevo che fino a pochi anni fa (un paio circa) istituzioni poste a salvaguardia della civile protezione erano considerate la nostra punta di diamante.. capaci di risolvere finanche i terremoti. Riflettevo che molte polemiche ci sono state sulla profusione di uomini (soprattutto di uomini) e mezzi che ha interessato le municipalizzate. E riflettevo che se lasci l'auto 20 cm al di là di una riga blu fanno a gara per portarla via gialli furgoni di grandi (e quindi ora efficaci) ruote dotati. Ma riflettendo troppo magari mi viene il mal di testa e se dovessi comprare un analgesico oggi avrei un problema. Avrei un problema che però magari domani potrei risolvere al supermercato anziché in farmacia.. e potrei anche comprare il pane fresco la domenica.. certo magari non questa, visto che non potrebbero portamelo. Perché l'unico sale presente è quello dentro il pane stesso. Ci sarebbe da credere che quando c'è da riscuotere il mezzo adeguato lo si trova e quando c'è da erogare non ce n'è uno, e mannaggia è proprio un peccato. E così la città è isolata ognuno nel suo quartiere quando non ognuno nel suo condominio. E allora il vicino di casa prende una pala e si mette insieme ad altri vicini di casa a pulire il viottolo dal ghiaccio. E allora se qualcuno si trova con l'auto che pattina sul ghiaccio succede che gli altri scendono e spingono e la parcheggiano in sicurezza. E allora se uno esce a fare la spesa citofona all'anziano e chiede se gli serve qualcosa. E allora noi non siamo così disorganizzati e menefreghisti. E allora perché non cerchiamo di eleggere qualcuno, che anche poco magari, ma ci somigli?