martedì 12 agosto 2014

Le spiegazioni davanti allo specchio..

Non vuole, assolutamente non vuole, essere un post arrogante o critico. E cercherà di non esserlo. Ma preme la triste consapevolezza che troppa troppa gente convive con un'opinione di sé che è decisamente troppo alta. Decisamente troppo indulgente. 
Mi riferisco a tutte quelle persone che al di la dei personali rapporti con gli altri, che so con i colleghi, con gli amici, con le persone in genere hanno perso quella capacità di "ben comportarsi". Non rispetto alla personale o aziendale o sociale convenienza, ma rispetto ad un più generico senso di correttezza ed equità.
Quando è forte la sensazione che ribellarsi ad un sopruso, ad una prepotenza, anche se non rivolta a sé, sia più che un atto dovuto (non sia mai che si finisca accusati di omissione..) Sia un imperativo morale.
Ecco. Un imperativo morale.
Mi rendo conto che queste parole calate in un contesto quotidiano ed attuale in cui le persone ritengono, spesso comprensibilmente, che se non ci pensano loro a se stessi non ci pensa nessuno, sembrano decisamente da sognatore. Ma poi rifletto che comunque la vita, la Storia, i propri figli saranno giudici dei comportamenti. 
E rifletto che non saranno disposti a sentire spiegazioni (spesso non ce ne sarà proprio il tempo) o contestualizzazioni (nel qual caso forse saranno proprio i tempi ad esser cambiati). 
E allora mi chiedo:
ma uno yesman proteso al mantenimento della propria condizione lavorativa a discapito della più sacrosanta libertà di critica e pensiero,
un impiegato scortese e ben pensante per cui le vittime di uno qualunque dei troppi conflitti mediorientali sono solo il pretesto per le troppe righe che lo separano dall'amata pagina sportiva, dall'estivo calcio-mercato 
o una qualunque delle altre mille figure che incrociano e compongono la moltitudine dei protagonisti di un solo nostro  giorno sociale
possono in tutta franchezza guardarsi allo specchio e non darsi almeno una dozzina di spiegazioni? Dovendoci pure pensare? 
Sospetto purtroppo che certo modo di pensare per molti sia ormai un fatto acquisito - come una postura sbagliata - e le spiegazioni di cui sopra siano sempre meno. 
Sospetto che ormai davanti allo specchio ci si vada solo per vedere come veste una maglietta.. che ci aspetta l'aperitivo. 
Degna fine di degna giornata.

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